Antichi Organi – un patrimonio da salvare

 

5 settembre – 17 ottobre 2021

Giunta alla 34^ edizione la Rassegna rappresenta una delle iniziative più longeve della nostra provincia che è cresciuta negli ultimi anni grazie alla partecipazione anche di nuove amministrazioni comunali e all’organizzazione di eventi collaterali che hanno permesso di incrementare il pubblico, allargando la rete delle collaborazioni tra associazioni.

La rassegna, in questi anni, conferma la crescita del numero degli spettatori; in un periodo così difficile per la cultura, Antichi Organi cerca di difendere i valori più autentici della tradizione gettando uno sguardo lungimirante al futuro. Gli appuntamenti musicali rappresentano un momento riflessivo, una sorta di preghiera in musica per la comunità raccolta ad ascoltare.

Nell’edizione 2021, nel programma di 13 concerti, interverranno tanti musicisti e cantanti, scelta che rappresenta anche un segnale importante, considerando che chi lavora nella musica e più in generale nella cultura, ha vissuto mesi di grandi difficoltà.

Riteniamo utile segnalare che i programmi di sala che saranno consegnati quest’anno al pubblico avranno schede tecniche aggiornate, riviste e corrette.

La 34^ edizione celebra Tommaso Albinoni per i 350 anni dalla nascita e Camille Saint Saens per i 100 anni dalla morte attraverso brani che saranno inseriti in ogni programma musicale.

Ecco il programma:

BOBBIO – 5 settembre, ore 21.00

PONTE DELL’OLIO – 11 settembre, ore 21.00

CASTELVETRO – 12 settembre, ore 21.00

SAN PREDRETTO – 18 settembre, ore 21.00

MURADELLO – 19 settembre, ore 21.00

TREVOZZO – 25 settembre, ore 18.00

ZIANO – 2 ottobre, ore 21.00

CASALIGGIO – 3 ottobre, ore 21.00

SAN NICOLO’ – 8 ottobre, ore 21.00

FIORENZUOLA – 9 ottobre, ore 21.00

CROCE SANTO SPIRITO – 10 ottobre, ore 21.00

SAN POLO – 16 ottobre, ore 21.00

AGAZZANO – 17 ottobre, ore 21.00

La rassegna è organizzata dalle associazioni Banda Larga e Progetto Musica, con il sostegno della Banca di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano e con il patrocinio della Provincia di Piacenza e della Diocesi di Piacenza e Bobbio.